Prenderà il via il prossimo 14 giugno il Social Camp “Sound of Freedom – Arts & Spreading Smiles”, un’iniziativa intensa e carica di significato che fino al 24 giugno trasformerà la provincia di Caltanissetta in un laboratorio a cielo aperto di creatività, cittadinanza attiva e impegno civile.
Organizzato dall’Associazione I Girasoli ETS insieme ad Arci, Frullarte e Una Mano per un Sorriso, il camp farà base alla Girasoli House (in Contrada Arenella, Caltanissetta), un bene confiscato alla mafia e restituito alla collettività per diventare spazio di incontro, accoglienza e riscatto.
Il progetto propone un modello unico di inclusione circolare e scambio internazionale. Quest’anno il camp ospiterà in Sicilia un gruppo di 10 giovani artisti e volontari provenienti da tutta Italia e dall’Estonia, che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata del progetto per mettere la propria creatività al servizio del territorio. Insieme a loro, protagonisti di questa rivoluzione culturale, saranno i ragazzi con background migratorio dei progetti SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) de I Girasoli ETS. I ragazzi parteciperanno attivamente portando la loro energia direttamente nelle piazze della provincia,Mazzarino,Riesi, Milena, San Cataldo e Caltanissetta ,che sono le stesse in cui hanno sede i progetti di accoglienza: un passaggio simbolico e concreto in cui chi è stato accolto sul territorio diventa oggi risorsa, guida e motore di cambiamento per l’intera comunità. Ne è un esempio il loro impegno in prima linea nella raccolta fondispeciale promossa durante il camp per supportare le attività internazionali di Una Mano per un Sorriso, unendo il riscatto locale a un grande gesto di solidarietà globale.
Il programma dei dieci giorni sarà denso e affronterà a viso aperto i temi caldi del nostro presente: sono infatti previsti momenti di approfondimento, conferenze sulla legalità e incontri dedicati all’antimafia sociale. Ad accompagnare e sostenere questa visione c’è anche Banca Etica, che partecipa all’iniziativa in veste di sponsor, sposando i valori di giustizia sociale ed economica del camp.
Per far crescere questo movimento, gli organizzatori lanciano una grande chiamata pubblica rivolta agli artisti di tutto il territorio della provincia di Caltanissetta e di tutta la Sicilia (il progetto sta già raccogliendo le prime importanti adesioni dal mondo istituzionale e associativo del territorio), che abbiano voglia di unirsi al percorso .Ma la chiamata non si ferma qui: l’invito è aperto anche a coloro che vogliono portare una testimonianza di riscatto, che hanno una storia da raccontare o qualcosa da dire sui temi della legalità e dell’antimafia. Ogni voce, ogni esperienza e ogni vissuto possono diventare ispirazione per gli altri.
« Crediamo fortemente nell’unione e nella condivisione”spiegano dall’organizzazione. “Siamo convinti che per portare energia positiva e nuova linfa nelle nostre comunità serva la partecipazione di tutti coloro che amano le arti visive e performative e che credono nel valore della giustizia. Il nostro territorio ha un enorme potenziale e vogliamo valorizzarlo insieme, unendo le forze per il bene comune. »
Tutti coloro che dipingono, suonano, fanno teatro, creano o semplicemente desiderano testimoniare il proprio impegno e vivere un’esperienza di condivisione comunitaria sono i benvenuti.

Come partecipare e contatti:
Per fare domande, richiedere dettagli, proporre la propria testimonianza o dare la disponibilità a collaborare, è possibile contattare direttamente il coordinamento del progetto:
Contatto:Cristina Palomba (I Girasoli ETS)
Telefono / WhatsApp:+39 350 100 3396 Email:contact.crispalomba@icloud.com
La mafia conta sul silenzio, Sound of Freedom ha deciso di fare rumore attraverso la bellezza, la musica, le storie di riscatto e l’impegno. E per farlo serve la voce di tutti. Vieni a dare la tua!
