E’ stato costituito ieri il Comitato regionale della società civile per il NO al referendum costituzionale sui temi della giustizia. Ne fanno parte Acli, Ali, Anpi, Arci, Articolo 21, Auser, Centro studi “De Gasperi”, Cgil, Comunità Sant’Egidio, Legambiente, Libera, Memoria e futuro, Movimento per l’acqua pubblica. Il Comitato, aperto a personalità, associazioni, singoli cittadini, presenterà le ragioni del No alla legge Nordio e i valori che ispirano l’iniziativa referendaria l’8 gennaio nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Palermo presso la sede di Legambiente ai Cantieri culturali alla Zisa, alle 10.30.
“Saremo impegnati pienamente in questa campagna referendaria – sottolinea Giuseppe Montemagno, presidente di ARCI Sicilia – perchè vogliamo difendere quei principi di equilibrio tra poteri costituzionali che sono il cardine della nostra democrazia. Per migliorare la qualità della giustizia servono assunzioni negli uffici giudiziari e innovare le modalità di gestione e celebrazione dei processi, soprattutto quelli civili. Non serve certamente asservire la pubblica accusa al potere del Governo”.
